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IMPLANTOLOGIA DENTALE OLISTICA ED ESTETICA
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TESTIMONIALS

Dal disturbo alla riabilitazione dentale

Spesso, per cause diverse (trauma, carie o malattie parodontali) si perdono dei denti. La parola, la masticazione e l’estetica del viso ne soffrono.
La salute e il benessere della bocca possono essere recuperati con la costruzione di una protesi  mobile oppure un ponte  su pilastri. Oggi i pazienti preferiscono denti fissi in quanto consentono una maggiore libertà e una migliore qualità di vita.
In passato si utilizzavano impianti in titanio. Oggi si preferisce la zirconia in quanto presenta qualità migliori quali elevata osteointegrazione, buona biocompatibilità, minore adesione batterica, assenza di allergia o altre reazioni immunitarie, mancanza di conduttività o corrosione metallica ed una estetica ottimale simile al dente naturale.

FAI LA TUA SCELTA: TITANIO O ZIRCONIA?

FAI LA TUA SCELTA: TITANIO O ZIRCONIA?

Rappresenta la soluzione ideale soffre di malattie dismetaboliche o malattie autoimmuni, per ricerca la salute e il benessere, per chi è attenta all’estetica e per chi si cura in modo olistico e naturale.
I denti bianchi e un sorriso piacevole comunica attrazione fisica, vitalità, successo e giovinezza con notevole miglioramento dell’autoimmagine e il rapporto con gli altri.

CASO CLINICO

 

Riabilitazione con impianti in bioceramica in paziente con fibrillazione atriale

Di seguito viene descritto il caso di un paziente affetto da fibrillazione atriale, sottoposto a chirurgia implantare in bioceramica presso il nostro studio odontoiatrico.
La fibrillazione atriale è una delle aritmie cardiache più comuni ed è caratterizzata da una contrazione irregolare e disorganizzata degli atri, con rischio di formazione di trombi. I sintomi sono palpitazioni, ansietà, facile affaticabilità e dispnea. La diagnosi è eseguita con un elettrocardiogramma di routine. A causa del rischio di embolie polmonari e cerebrali i pazienti vengono sottoposti, oltre agli eventuali antiaritmici, anche a terapia anticoagulante preventiva.
I vantaggi nell’utilizzo di materiali bioceramici nei pazienti cardiopatici sono elevata biocompatibilità, assenza di tossicità cellulare, ottima osteointegrazione, buona compatibilità gengivale, ottime caratteristiche meccaniche, scarsa adesione batterica e possibilità di attuazione di una chirurgia mininvasiva.

 

CASO CLINICO

Paziente di sesso femminile, di anni 67, con esiti di trauma facciale in seguito a incidente stradale e frattura caviglia destra per caduta, è affetta da fibrillazione atriale da circa 5 anni, tiroidite autoimmune, gozzo nodulare, steatosi epatica, lieve insufficienza renale e dolori reumatici. Attualmente in terapia con Dronedarone (Multaq 2 cp/die), Levotiroxina (Eutirox 100 1 cp/die), Pantoprazolo (Pantopan 40 1 cp/die), Olmesartan/Idroclorotiazide (Plaumazide 1 cp/die), Nebivololo (Lobivon 1 cp/die), Warfarin (Coumadin 3/4 cp/die).

La signora giunge a nostra osservazione per edentulia parziale. Si programma una riabilitazione occlusale mediante inserimento di impianti in Zirconia in posizione 15 e 24. Dallo studio radiografico e clinico-odontoiatrico si decide di procedere a intervento mininvasivo mediante tecnica flapless con impianti ceramici monoblocco autofilettanti Zirkolith Z5m(t) della Zsystems.

Il nostro protocollo implantare mininvasivo prevede:
– somministrazione di una terapia bio-immunologica con immuno-modulatori, integratori alimentari a base di calcio, vitamina D e C, fitoterapici ad azione antibiotico-simile;
– impiego di anestetici senza vasocostrittore;
– accesso mucoso con tecnica flapless: uso di mucotomo circolare senza apertura di lembo gengivale;
– preparazione standard del sito implantare con micromotore a basso numero di giri e con frese in zirconia per ridurre il surriscaldamento dell’osso o, nella maggior parte dei casi, la preparazione avanzata mediante tecnica Piezochirurgica, più selettiva e sicura;
– disinfezione dell’alveolo implantare con ozono, laser Helbo o lavaggio con antibiotico locale.

Autori
Franco Giancola, medico chirurgo e odontoiatra
Maria Giovanna Marini, PhD, MSc, responsabile laboratorio R&D presso Health Progress Italia srl

[Fonte: http://www.dentaljournal.it]